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Charles Camille Saint-Saëns (Parigi, 9 ottobre 1835 – Algeri, 16 dicembre 1921) è stato un compositore, pianista e organista francese.

Biografia

Saint-Saëns nacque a Parigi da un impiegato governativo molto ricco, che morì dopo soli tre mesi dalla nascita del figlio. La madre, Clémence, si rivolse alla zia Charlotte Masso per un aiuto ed ella si trasferì da loro e cominciò ad insegnare a Camille a suonare il pianoforte. Uno dei bambini prodigio più dotati musicalmente di tutti i tempi, possedeva l'orecchio assoluto e iniziò le lezioni di pianoforte con la pro-zia a due anni e quasi subito iniziò a comporre. La sua prima composizione, un breve pezzo per pianoforte datato 22 marzo 1839, è al momento conservata presso la Biblioteca nazionale di Francia. La precocità di Saint-Saëns non era limitata alla musica, all'età di tre anni sapeva già leggere e scrivere e aveva imparato il latino quattro anni più tardi.

La sua prima esibizione in pubblico avvenne all'età di cinque anni, quando accompagnò al pianoforte una sonata per violino di Beethoven. Quindi si dedicò a studiare a fondo la partitura del Don Giovanni. Nel 1842 Saint-Saëns, a sette anni, tenne il primo concerto debuttando alla Salle Ignaz Pleyel, suonando il concerto per pianoforte N. 15 di Mozart (K. 450) in si♭ maggiore e altri brani di Handel, Kalkbrenner, Hummel e Bach. Come bis, Saint-Saëns si offrì di suonare una delle trentadue sonate per pianoforte di Beethoven a memoria. La notizia di un così incredibile concerto si sparse rapidamente per l'Europa e persino negli Stati Uniti, dove fu pubblicata su un quotidiano di Boston.

Alla fine degli anni quaranta Saint-Saëns entrò nel Conservatorio di Parigi, dove studiò organo e composizione, quest'ultima come allievo di Jacques Halévy. Saint-Saëns vinse molti premi importanti, ma non riuscì ad aggiudicarsi il prestigioso Premio di Roma né nel 1852 e nemmeno nel 1864. La fama derivante dai riconoscimenti conquistati gli permise di conoscere Franz Liszt, che divenne uno dei suoi migliori amici. All'età di sedici anni, Saint-Saëns scrisse la sua prima sinfonia; la seconda, pubblicata come Sinfonia N. 1 in mi♭ maggiore, fu eseguita nel 1853 tra lo stupore e la meraviglia dei critici e degli altri compositori. Hector Berlioz, che divenne un buon amico di Saint-Saëns, si lasciò scappare un commento, rimasto famoso, "Il sait tout, mais il manque d'inexpérience" ("Sa tutto, ma gli manca l'inesperienza"). All'età di 25 anni intraprese uno dei suoi tanti viaggi verso l'Europa dell'occidente per far conoscere a tutti il suo genio musicale che si ampliò durante le sue avventure dove si appassionò anche allo studio delle scienze animali e vegetali.

Nel pieno dell'attività musicale

Per guadagnarsi da vivere Saint-Saëns lavorò come organista in diverse chiese di Parigi. Nel 1857, sostituì Lefébure-Wely nell'insigne ruolo di organista della Chiesa della Madeleine, ruolo che mantenne fino al 1877. Le sue improvvisazioni incantarono il pubblico parigino e gli procurarono l'encomio di Liszt, che nel 1866 affermò che Saint-Saëns era il più grande organista del mondo.

Dal 1861 al 1865, Saint-Saëns per la prima ed ultima volta nella sua vita si dedicò all'insegnamento, coprendo la cattedra di pianoforte alla scuola Niedermeyer, dove infranse le tradizioni più consolidate, inserendo nei programmi opere di musicisti contemporanei quali Liszt, Gounod, Schumann, Berlioz e Wagner, laddove i curriculum prevedevano solo Scarlatti, Rameau, Couperin, Bach, Mozart, Clementi e Beethoven. Tra i suoi studenti troviamo compositori destinati alla celebrità come André Messager e soprattutto Gabriel Fauré, il suo allievo favorito, destinato a diventare il suo più caro amico.

Saint-Saëns fu un intellettuale poliedrico. Sin da piccolo si dedicò allo studio della geologia, dell'archeologia, della botanica e della branca dell'entomologia che studia i lepidotteri. Fu anche un eccellente matematico. In seguito, accanto all'attività di compositore, esecutore e pubblicista musicale, si dedicò alle più svariate discipline, intrattenendosi in discussioni con i migliori scienziati d'Europa e scrivendo dotti articoli in materia di acustica, scienze occulte, decorazioni nel teatro dell'antica Roma e strumenti antichi. Scrisse anche un'opera filosofica, Problèmes et Mystères, che tratta di come la scienza e l'arte possano rimpiazzare la religione; la visione pessimistica e atea di Saint-Saëns anticipò l'Esistenzialismo. Sul versante letterario, pubblicò un volume di poesie intitolato Rimes familières e la commedia farsesca La Crampe des écrivains, che ebbe un buon successo. Fu anche membro della Società Astronomica di Francia. Tenne conferenze sul tema dei miraggi, possedette un telescopio costruito secondo sue precise indicazioni, e giunse persino a progettare concerti che corrispondessero a eventi astronomici quali le eclissi di sole.

Nel 1870 Saint-Saëns fu arruolato nella Guardia Nazionale per combattere nella guerra franco-prussiana, un'esperienza che, pur concludendosi in appena sei mesi, lasciò un marchio indelebile sul compositore. Nel 1871fondò insieme a Romain Bussine la Société Nationale de Musique allo scopo di promuovere il nuovo e originale stile musicale francese. Dopo la caduta della Commune di Parigi, la Société organizzò la prima esecuzione di lavori dei membri quali Fauré, César Franck, Édouard Lalo, e lo stesso Saint-Saëns, che condivise la presidenza della Société. In tal modo, Saint-Saëns diede un apporto determinante nel modellare il futuro della musica francese.

Nel 1875 Saint-Saëns sposò Marie-Laure Truffot. Ebbero due figli, André e Jean-François, che morirono entrambi, a distanza di sei settimane, nel 1878. Saint-Saëns lasciò la moglie tre anni dopo. Non divorziarono, ma vissero separati il resto della loro vita.

Gli ultimi anni[

Nel 1886 videro la luce le due opere più note di Saint-Saëns: Le Carnaval des Animaux (Il carnevale degli Animali) e la Sinfonia n. 3, dedicata alla memoria di Franz Liszt, morto poco prima. Nello stesso anno, tuttavia, Vincent d'Indy e i suoi alleati fecero allontanare Saint-Saëns dalla Société Nationale de Musique. Due anni più tardi, morì la madre di Saint-Saëns. Questo lutto spinse il compositore ad allontanarsi per qualche tempo dalla Francia, trasferendosi alle Isole Canarie, dove adottò lo pseudonimo di Sannois. Nel corso degli anni successivi viaggiò in giro per il mondo, visitando posti esotici in Europa, Nord Africa, Sud-est asiatico e Sud America. Saint-Saëns raccolse il diario dei suoi viaggi in alcuni libri popolari, firmandoli Sannois.

Saint-Saëns continuò a scrivere di argomenti musicali, scientifici e storici, viaggiando spesso prima di trascorrere i suoi ultimi anni ad Algeri, capitale dell'Algeria. Come riconoscimento dei suoi traguardi, il governo francese gli concesse l'onorificenza della Legion d'onore.

Camille Saint-Saëns morì di polmonite il 16 dicembre 1921, all'Hôtel de l'Oasis ad Algeri. Il suo corpo fu riportato a Parigi per i funerali di stato alla chiesa de La Madeleine e sepolto nel Cimetière du Montparnasse a Parigi.

Eredità

Rapporti con gli altri compositori

Durante la sua vita, Saint-Saëns fu amico o nemico della maggior parte dei musicisti europei più noti. Fu vicino a Franz Liszt fino alla sua morte e mantenne una salda amicizia con l'allievo Gabriel Fauré fino alla morte. Pur essendo uno strenuo sostenitore della musica francese, Saint-Saëns disprezzava apertamente molti dei suoi colleghi connazionali, come Franck, d'Indy, e Massenet. Inoltre detestava la musica di Claude Debussy: si dice che abbia detto a Pierre Lalo, "Mi sono trattenuto a Parigi per parlar male del Pelléas et Mélisande." L'ostilità personale era reciproca; Debussy infatti diceva con sarcasmo: "Ho in orrore il sentimentalismo e non riesco a dimenticare che il suo nome è Saint-Saëns." In altre occasioni, tuttavia, Debussy riconobbe di ammirare il talento musicale di Saint-Saëns.

Fu un fautore della musica strumentale in Francia, dove da sempre l'opera godeva di un predominio assoluto; valorizzò l'opera di Schumann contro l'opinione corrente, così come la sua passione per Mozart fu in netto anticipo rispetto alla più diffusa sensibilità musicale. Curò l'edizione dell'Opera omniadi Rameau in tempi poco disposti all'attenzione verso la musica antica, ma nello stesso tempo si prodigò per i nuovi compositori francesi fondando, nel 1871, la Societé Nationale de Musique, di cui fecero anche parte César Franck, Édouard Lalo e Gabriel Fauré.

In Francia, Saint-Saëns è stato uno dei primi sostenitori della musica di Wagner, proponendo brani dalle sue opere durante le lezioni alla Scuola Niedermeyer e facendo eseguire in prima francese la Marcia da Tannhäuser. Wagner stesso rimase stupito quando lo vide suonare a prima vista l'intera partitura orchestrale di Lohengrin, Tristan und Isolde e Siegfried, suggerendo a Hans von Bülow di assegnargli l'appellativo della "più grande mente musicale" dell'epoca. Ciononostante, e pur ammettendo di apprezzarne la forza, Saint-Saëns dichiarò di non essere un cultore delle opere wagneriane. Nel 1886, a seguito di alcuni commenti dal tono particolarmente duro e anti-germanico, dopo l'allestimento parigino di Lohengrin, la critica musicale tedesca si schierò contro Saint-Saëns. I rapporti con la Germania migliorano col nuovo secolo e, dopo la Prima guerra mondiale, Saint-Saëns si attirò l'ostilità sia dei francesi che dei tedeschi con una serie di articoli provocatori, intitolati Germanophilie, che attaccavano pesantemente Wagner.

È noto che il 29 maggio 1913, Saint-Saëns lasciò la sala alla prima della Sagra della primavera di Igor Stravinsky, infuriato, a quel che si dice, dall'uso secondo lui non appropriato del fagotto che, nelle battute iniziali del balletto, esordisce nel registro acuto.

Fama

Saint-Saëns iniziò la sua carriera di compositore come un pioniere, introducendo in Francia il poema sinfonico e facendosi paladino della musica dell'avvenire di Liszt e di Wagner, in un'epoca in cui Bach e Mozart erano il modello di riferimento. Egli rappresentò la personificazione della modernità artistica negli anni 50 e 60, ma presto si trasformò in un duro e a volte sgradevole reazionario. All'alba del XX secolo, Saint-Saëns era ormai un ultra-conservatore, che lottava contro l'influenza di Debussy e Richard Strauss. Ma questo non sorprende più di tanto, dal momento che la carriera di Saint-Saëns era iniziata quando Chopin e Mendelssohn erano nel pieno del loro successo, terminando all'affacciarsi del Jazz; tuttavia è questa immagine di uomo bisbetico e irritabile che prevale ancora oggi.

La figura di Saint-Saëns si è sempre situata sul confine che separa i compositori famosi da quelli noti solo agli appassionati. È stato additato più volte come «il più grande compositore di serie B» o come «il più grande compositore privo di genio». È ricordato essenzialmente per alcuni lavori popolari ma poco apprezzati dalla critica, quali l'opera Samson et Dalila e soprattutto Le Carnaval des Animaux.

Musica

Stile compositivo

Le sue opere sono state definite logiche e pulite, levigate, professionali e mai eccessive. Le sue composizioni pianistiche, costituiscono il collegamento stilistico tra Liszt e Ravel. Spesso è stato additato come "il più tedesco di tutti i compositori francesi", forse a causa della sua fantastica abilità nella elaborazione tematica.

Malgrado lo stile delle opere degli ultimi anni sia considerato antiquato, in precedenza Saint-Saëns aveva esplorato molte forme nuove e allo stesso modo ne aveva rinvigorito alcune di vecchia data. Le sue composizioni sono strettamente legate alla tradizione classica, ed alcuni lo considerano come un precursore del Neoclassicismo.

Stile esecutivo

Come esecutore, Saint-Saëns fu considerato un organista «senza eguali», con pochi rivali anche come pianista. Si dice che lo stesso Liszt ritenesse Saint-Saëns e, naturalmente, se stesso i due migliori pianisti d'Europa. Lo stile di Saint-Saëns era composto, raffinato: egli sedeva al pianoforte immobile. Il suo modo di suonare era caratterizzato da scale e passaggi straordinariamente dolci, dalla velocità e da una raffinatezza aristocratica. Le incisioni che ha lasciato negli ultimi anni della sua vita lasciano alla storia le tracce di queste sue caratteristiche. È spesso stato accusato di essere troppo poco emotivo ed eccessivamente freddo e metodico, per questo forse le sue esecuzioni sono meno indimenticabili di quelle di altri esecutori maggiormente carismatici. Probabilmente è stato il primo pianista ad eseguire in pubblico il ciclo di tutti i concerti per pianoforte di Mozart, concerti che in alcuni casi hanno influenzato i suoi stessi concerti per pianoforte. Il primo movimento del suo quarto concerto per pianoforte, in do minore, ricorda molto l'ultimo movimento del Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 di Mozart, che è nella stessa tonalità. Durante la sua vita, Saint-Saëns continuò sempre a suonare con la tecnica che aveva appreso da Stamaty e che prevedeva che la forza nell'esecuzione derivasse dalla mano e non dall'avambraccio. Le registrazioni eseguite negli anni dieci sono importanti, dal momento che vi si può udire il risultato della tecnica pianistica di Kalkbrenner, che influenzò Frédéric Chopin.

Opere

Nei suoi 86 anni di vita, Saint-Saëns ha scritto centinaia di composizioni. Durante la sua lunga carriera di musicista, ha composto molta musica a soggetto o teatrale, tra cui quattro poemi sinfonici e tredici opere. L'opera Samson et Dalila, il poema sinfonico Danza Macabra e Il carnevale degli animali sono le sue composizioni più famose. In tutto ha composto più di trecento lavori musicali ed è stato tra i primi a scrivere espressamente per il cinema, per il film di Henri Lavedan L'Assassinat du Duc de Guise.

Al 1886 risale un altro lavoro di notevole importanza storica: la Sinfonia n. 3, "avec orgue" ("con l'organo"). Con l'aiuto dei monumentali organi sinfonici costruiti in Francia da Aristide Cavaillé-Coll, a quell'epoca il più importante costruttore di organi, quest'opera è immersa nello spirito del "gigantismo" di fine secolo, all'inizio della "Belle Époque", sulla stessa linea della Torre Eiffele dell'Esposizione Universale di Parigi. Il Maestoso dell'ultimo movimento è la tipica espressione della sicurezza di sé dell'uomo europeo di quegli anni, orgoglioso della sua tecnologia, della sua scienza, dell'"età della ragione" (con una certa ironia, la melodia fu in seguito usata come base per il tema musicale del popolarissimo film Babe).

Sempre nel 1886, Saint-Saëns completò Il carnevale degli animali, la cui prima ebbe luogo il 9 marzo. Benché il lavoro fosse destinato a guadagnarsi una straordinaria popolarità, poco dopo la prima Saint-Saëns proibì la rappresentazione completa del suo lavoro, permettendo l'esecuzione di un solo movimento: Le Cygne (Il Cigno), un brano per violoncello e pianoforte. L'opera era stata scritta quasi come uno scherzo musicale e Saint-Saëns temeva che essa avrebbe potuto nuocere al suo buon nome.

Saint-Saëns scrisse anche sei preludi e fughe per organo (op. 99 e op. 109). Il più noto è il Preludio e fuga in mi♭ maggiore, op. 99 n. 3.

Lista delle composizioni di Camille Saint-Saëns (1835-1921), ordinate per strumentazione e genere:

Per strumento

Pianoforte

Pianoforte solista

Opere originali

  • Sei Bagatelle, Op. 3
  • Mazurka No. 1, Op. 21
  • Gavotta, Op. 23
  • Mazurka No. 2, Op. 24
  • Sei Studi, Op. 52
  • Menuet e valse, Op. 56
  • Mazurka No. 3, Op. 66
  • Allegro Appassionato, Op. 70 (arr. solo piano) (attribuzione non certa)
  • Album (6 pezzi), Op. 72
  • Rapsodie d'Auvergne, Op. 73 (arr. solo piano) (registrato dal compositore per Welte-Mignon, 13 December 1905)
  • Souvenir d'Italie, Op. 80
  • Les Cloches du soir, Op. 85
  • Valse Canariote in La minore, Op. 88
  • Suite, Op. 90
  • Thème varié, Op. 97
  • Souvenir d'Ismaïlia, Op. 100
  • Valse mignonne, Op. 104
  • Valse nonchalante, Op. 110
  • Sei Studi, Op. 111
  • Valse Langoureuse, Op. 120
  • Sei Studi per la mano sinistra, Op. 135
  • Valse Gaie, Op. 139
  • Sei Fughe, Op. 161
  • Feuillet d'album, Op. 169
  • Romance sans Paroles

Arrangiamenti di opere di altri autori 
Senza numero d'opus.

  • Bach 18 Piccoli Pezzi, Cantate, ecc.
  • Beethoven Dervishes dalle Rovine di Atene
  • Beethoven, cadenza per il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4
  • Gluck Caprice sur les airs de ballet Alceste de Gluck
  • Paladilhe (Emile) Mandolinata
  • Massenet La Morte di Thais
  • Mozart, cadenza per il Concerto per pianoforte e orchestra K.482

Due pianoforti

  • Variations sur un thème de Beethoven, Op. 35
  • Polonaise, Op. 77
  • Scherzo, Op. 87
  • Caprice arabe, Op. 96
  • Caprice héroïque, Op. 106

Pianoforte a quattro mani

  • Duettino, Op. 11
  • König Harald Harfagar, Op. 59
  • Feuillet d'album, Op. 81
  • Pas redoublé, Op. 86
  • Berceuse, Op. 105
  • Marche interalliée, Op. 155

Organo

  • Fantaisie No. 1
  • Fantaisie No. 2, Op. 101
  • Fantaisie No. 3, Op. 157
  • Trois Rhapsodies sur des cantiques Bretons, Op. 7
  • Bénédiction nuptiale, Op. 9
  • Élévation ou communion, Op. 13
  • Tre Preludi e Fughe, Op. 99
  • Tre Preludi e Fughe, Op. 109
  • Marche religieuse, Op. 107
  • Sette Improvvisazioni, Op. 150
  • Cyprès et lauriers, Op. 156 (con l'orchestra)
  • Prière, Op. 158 (with violin)
  • La Prédication aux oiseaux (Trascrizione della Leggenda di san Francesco di Liszt, S.175 No.1)

Musica da camera

Violino e pianoforte

  • Berceuse, Op. 38
  • Danse Macabre, Op. 40 (arrangiamento della versione orchestrale)
  • Sonata per Violino No. 1, Op. 75
  • Sonata per Violino No. 2, Op. 102
  • Élégie No. 1, Op. 143
  • Élégie No. 2, Op. 160
  • Arrangiamento di due Notturni di Chopin (senza numero d'opera)

Violoncello e pianoforte

  • Suite, Op. 16
  • Sonata per Violoncello No. 1, Op. 32
  • Allegro appassionato, Op. 43
  • Romanza in Re maggiore, Op. 51
  • Chant saphique, Op. 91
  • Sonata per Violoncello No. 2, Op. 123

Oboe e pianoforte

  • Sonata per Oboe in Re maggiore, Op. 166 (1921)

Clarinetto e pianoforte

  • Sonata per Clarinetto in Mi bemolle maggiore, Op. 167 (1921)

Fagotto e pianoforte

  • Sonata per Fagotto in Sol maggiore, Op. 168 (1921)

Trio con pianoforte

  • Trio con pianoforte No. 1 in Fa maggiore, Op. 18
  • Trio con pianoforte No. 2 in Mi minore, Op. 92

Quartetti per piano e archi

  • Quartetto per piano e archi in mi maggiore, Op. posth.
  • Quartetto per piano e archi in si bemolle maggiore, Op. 41

Quartetto d'archi

  • Quartetto d'Archi No. 1, Op. 112
  • Quartetto d'Archi No. 2, Op. 153

Quintetto con Pianoforte

  • Quintetto con pianoforte, Op. 14

Settetti

  • Settetto per tromba, quartetto d'archi, contrabbasso e pianoforte, Op. 65

Orchestra

Sinfonie

  • Sinfonia in in La maggiore
  • Sinfonia No. 1 in Mi bemolle maggiore, Op. 2
  • Sinfonia in Fa maggiore ("Urbs Roma")
  • Sinfonia No. 2 in La minore, Op. 55
  • Sinfonia No. 3 in Do minore ("Sinfonia per Organo"), Op. 78 (in memoria di Liszt)

Poemi sinfonici

  • Le Rouet d'Omphale, Op. 31
  • Phaéton, Op. 39
  • Danza macabra (Danse Macabre), Op. 40
  • La Jeunesse d'Hercule, Op. 50

Piano e orchestra

  • Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in re maggiore, Op. 17
  • Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in sol minore, Op. 22
  • Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore, Op. 29
  • Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in do minore, Op. 44
  • Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in fa maggiore, Op. 103
  • Allegro appassionato, Op. 70
  • Rhapsodie d'Auvergne, Op. 73 (anche arr. per piano solo) (registrato dal compositore per Welte-Mignon, 13 dicembre 1905)
  • Wedding Cake, Caprice-valse, Op. 76
  • Africa, Op. 89

Violino e orchestra

  • Concerto per Violino No. 1, Op. 20
  • Concerto per Violino No. 2, Op. 58
  • Violin Concerto No. 3, Op. 61
  • Introduzione e Rondò Capriccioso, Op. 28
  • Romance, Op. 48
  • Morceau de concerto, Op. 62
  • Caprice Andalous, Op. 122
  • Havanaise, Op. 83

Violoncello e orchestra

  • Concerto per violoncello n. 1, Op. 33
  • Concerto per violoncello n. 2, Op. 119
  • Suite Op. 16b, per violoncello ed orchestra

Colonne sonore di film

  • L'Assassinio del Duca di Guisa, Op. 128 (eseguita a Parigi, nella Salle Charras, il 16 novembre 1908)

Altro

  • Suite Algérienne, Op. 60 (registrata dal compositore in una riduzione per pianoforte nel 1919)
  • Marche Héroïque, Op. 34 (al Palais Garnier di Parigi nel 1896 e 1915 per la prima scenica; esistono arrangiamenti per pianoforte a due e quattro mani, per due pianoforti e per due pianoforti e otto mani)

Corali

Sacri

  • Messa, Op. 4
  • Tantum Ergo, Op. 5
  • Psaume XVIII, Op. 42
  • Messa da Requiem, Op. 54
  • Psaume CL, Op. 127
  • Ave Maria, Op. 145
  • Tu es Petrus, Op. 147
  • Quam Dilecta, Op. 148
  • Laudate Dominum, Op. 149
  • Psaume CXXXVI

Secolari

  • Scène d'Horace, Op. 10
  • Les Noces de Prométhée, Op. 19
  • Mélodies persanes, Op. 26
  • Les Soldats de Gédéon, Op. 46
  • La Lyre et la Harpe, Op. 57
  • La Fiancée du timbalier, Op. 82
  • Les Guerriers, Op. 84
  • Lola, Op. 116
  • La Cendre rouge, Op. 146
  • Hymne à la paix, Op. 159
  • Vieilles chansons

Oratori

  • Oratorio de Noël, Op. 12
  • Le Déluge, Op. 45
  • La Terre Promise, Op. 140

Opere

  • Le timbre d'argent (completed in 1865, premiered in 1877)
  • La princesse jaune, Op. 30 (1872)
  • Samson et Dalila, Op. 47 (1877)
  • Étienne Marcel (1879)
  • Enrico VIII (1883 successo al Palais Garnier di Parigi)
  • Proserpine (1887)
  • Ascanio (1890 al Palais Garnier di Parigi)
  • Phryné (1893)
  • Frédégonde (1895)
  • Les Barbares (1901 al Palais Garnier)
  • Hélène (1904 al Grand Théâtre de Monte Carlo con Nellie Melba)
  • L'Ancêtre (1906)
  • Déjanire (1911)

Per numero d'opera

Nota: l'anno è di scrittura, non di pubblicazione

  • Op. 1, Trois morceaux per Armonium (1852)
  • Op. 2, Sinfonia No. 1 in Mi bemolle maggiore (1853)
  • Op. 3, Sei Bagatelle per pianoforte (1855)
  • Op. 4, Messa per soliste, coro, orchestra ed organo (1856)
    • Kyrie
    • Gloria
    • Credo
    • Sanctus
    • O Salutaris
    • Agnus Dei
  • Op. 5, Tantum ergo per coro ed organo
  • Op. 6, Tarantelle in La minore per flauto, clarinetto ed orchestra (1857)
  • Op. 7, Trois Rhapsodies sur des cantiques Bretons per organo
    • No. 1
    • No. 2 Allegro moderato e pomposo – Andante – I tempo
    • No. 3 Musette
  • Op. 8, Sei Duetti per armonium e piano
  • Op. 9, Bénédiction nuptiale in Fa maggiore per organo (1859)
  • Op. 10, Scène d'Horace per soprano, baritono ed orchestra
  • Op. 11, Duettino in Sol maggiore per pianoforte a quattro mani
  • Op. 12, Oratorio de Noël (1858)
  • Op. 13, Élévation ou communion in Mi maggiore per organo (1865)
  • Op. 14, Quintetto con pianoforte in La minore (1855)
  • Op. 15, Serenata per pianoforte, organo, violino e viola o violoncello (1866)
  • Op. 16, Suite per violoncello e pianoforte (1862)
  • Op. 16bis, Suite per violoncello ed orchestra (1919)
  • Op. 17, Concerto per pianoforte No. 1 in Re maggiore(1858)
  • Op. 18, Trao con pianoforteo No. 1 in Fa maggiore (1863)
  • Op. 19, Les Noces de Prométhée
  • Op. 20, Concerto per violino No. 1 in La maggiore (1859)
  • Op. 21, Mazurka No. 1 in Sol minore per pianoforte (1862)
  • Op. 22, Concerto per pianoforte No. 2 in Sol minore (1868)
  • Op. 23, Gavotte in Do minore per pianoforte (1871)
  • Op. 24, Mazurka No. 2 in Sol minore per pianoforte (1871)
  • Op. 25, Orient et Occident per orchestra (1869)
  • Op. 26, Mélodies persanes (1870)
    • No. 1 La Brise
    • No. 2 La Splendeur vide
    • No. 3 La Solitaire
    • No. 4 Sabre en main
    • No. 5 Au cimetière
    • No. 6 Tournoiement (Songe d'opium)
  • Op. 26bis, Nuit persane per tenore, contralto, narratore, coro ed orchestra
  • Op. 27, Romanza per piano, organo e violino
  • Op. 28, Introduction et Rondo capriccioso violino ed orchestra (1863)
  • Op. 29, Concerto per pianoforte No. 3 in Mi bemolle maggiore (1869)
  • Op. 30, La Princesse jaune (1872)
  • Op. 31, Le Rouet d'Omphale (1869)
  • Op. 32, Sonata per violoncello No. 1 in Do minore (1872)
  • Op. 33, Concerto per violoncello No. 1 in La minore
  • Op. 34, Marche héroïque per orchestra
  • Op. 35, Variations sur un thème de Beethoven per due pianoforti (1874)
  • Op. 36, Romanza in Fa maggiore per corno ed orchestra
  • Op. 37, Romanza in Re bemolle maggiore per flauto ed orchestra
  • Op. 38, Berceuse in Si bemolle maggiore per violino e piano (1871)
  • Op. 39, Phaéton per orchestra
  • Op. 40, Danse Macabre per orchestra (1874)
  • Op. 41, Quartetto con pianoforte inSi bemolle maggiore (1875)
  • Op. 42, Psaume XVIII ("Coeli enarrant") per coro ed orchestra
    • Introduction et choeur
    • Solo et choeur
    • Récit
    • Choeur
    • Duo (Exultavit ut gigas)
    • Quatuor
    • Quintette et chœur (Justitia Domini)
    • Sextuor
    • Air
    • Final
  • Op. 43, Allegro appassionato in Si minore per violoncello e piano (1875)
  • Op. 44, Concerto per pianoforte No. 4 in Do minore (1875)
  • Op. 45, Le Déluge
    • Prélude
    • No. 1 Corruption de l'homme, Colère de Dieu, Alliance avec Noé
    • No. 2 L'Arche et le Déluge
    • No. 3 La Colombe, Sortie de l'arche, Bénédiction de Dieu
  • Op. 46, Les Soldats de Gédéon
  • Op. 47, Samson et Dalila (1877)
  • Op. 48, Romanza in Do maggiore per violino ed orchestra
  • Op. 49, Suite in Re maggiore per orchestra
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Sarabande
    • No. 3 Gavotte
    • No. 4 Romance
    • No. 5 Finale
  • Op. 50, La Jeunesse d'Hercule per orchestra
  • Op. 51, Romanza in Re maggiore per violoncello e piano (1877)
  • Op. 52,Sei Studi per piano (1877)
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Pour l'indépendence des doigts
    • No. 3 Prélude et Fugue in Fa minore
    • No. 4 Étude de Rythme
    • No. 5 Prélude et Fugue in La minore
    • No. 6 En forme de Valse
  • Op. 53, Due Corali
    • No. 1 Chanson de grand-père
    • No. 2 Chanson d'ancêtre
  • Op. 54, Requiem per coro ed orchestra
    • Requiem, Kyrie
    • Dies irae
    • Rex tremendae
    • Oro supplex
    • Hostias
    • Sanctus
    • Benedictus
    • Agnus Dei
  • Op. 55, Sinfonia No. 2 in La minore (1859)
  • Op. 56, Menuet et Valse per piano
  • Op. 57, La Lyre et la Harpe
  • Op. 58, Concerto per Violino No. 2 in Do maggiore (1858)
  • Op. 59, König Harald Harfagar per piano a quattro mani (1880)
  • Op. 60, Suite Algérienne (1880)
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Rhapsodie Mauresque
    • No. 3 Rêverie du Soir
    • No. 4 Marche militaire française
  • Op. 61, Concerto per Violino No. 3 in Si minore (1880)
  • Op. 62, Morceau de Concert in Mi minore per violino ed orchestra
  • Op. 63, Une nuit à Lisbonne in Mi bemolle maggiore per orchestra
  • Op. 64, La jota Aragonese èer orchestra
  • Op. 65, Septet in Mi bemolle maggiore per tromba, quintetto d'archi e piano (1881)
    • No. 1 Préambule
    • No. 2 Menuet
    • No. 3 Intermède
    • No. 4 Gavotte et Finale
  • Op. 66, Mazurka No. 3 in Si minore per piano (1882)
  • Op. 67, Romanza per corno e piano (1885)
  • Op. 68, Due Corali:
    • No. 1 Calme des nuits
    • No. 2 Les Fleurs et les Arbres
  • Op. 69, Hymne à Victor Hugo (1881)
  • Op. 70, Allegro appassionato in Do minore per piano ed orchestra
  • Op. 71, Due Corali:
    • No. 1 Les Marins de Kermor
    • No. 2 Les Titans
  • Op. 72, Album per piano (1884)
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Carillon
    • No. 3 Toccata
    • No. 4 Valse
    • No. 5 Chanson Napolitaine
    • No. 6 Finale
  • Op. 73, Rhapsodie d'Auvergne per piano ed orchestra (anche arr. solo piano) (registrata dal compositore per Welte-Mignon, 13 December 1905)
  • Op. 74, Saltarelle per coro maschile
  • Op. 75, Sonata per Violino No. 1 in Re minore (1885)
  • Op. 76, Wedding Cake, caprice-valse per piano ed orchestra (1885)
  • Op. 77, Polonaise per due pianonoforti (1886)
  • Op. 78, Sinfonia No. 3 in Do minore ("Sinfonia per Organo") (1886)
  • Op. 79, Caprice sur des airs danois et russes per flauto, oboe, clarinetto e piano
  • Op. 80, Souvenir d'Italie per piano (1887)
  • Op. 81, Feuillet d'Album èer piano, four hands (1887)
  • Op. 82, La Fiancée du Timbalier
  • Op. 83, Havanaise in Mi maggiore
  • Op. 84, Les Guerriers per coro (1888)
  • Op. 85, Les Cloches du Soir per piano (1889)
  • Op. 86, Pas Redoublé per piano a quattro mani (1887)
  • Op. 87, Scherzo per due pianoforti (1889)
  • Op. 88, Valse Canariote in La minore per piano (1890)
  • Op. 89, Africa per piano ed orchestra (1891)
  • Op. 90, Suite in Fa maggiore per piano
    • No. 1 Prélude et Fugue
    • No. 2 Menuet
    • No. 3 Gavotte
    • No. 4 Gigue
  • Op. 91, Chant Saphique per violoncello e piano (1892)
  • Op. 92, Trio con pianoforte No. 2 in Mi minore per piano, violino e violoncello (1892)
  • Op. 93, Sarabande et Rigaudon
  • Op. 94, Morceau de Concert in Fa minore per corno ed orchestra
  • Op. 95, Fantaisie per arpa
  • Op. 96, Caprice Arabe per due pianoforti (1894)
  • Op. 97, Thème Varié per piano (1894)
  • Op. 98, Pallas Athéné per soprano ed orchestra
  • Op. 99, Tre Preludi e Fughe per organo (1894)
    • No. 1 Prélude et Fugue in Mi maggiore
    • No. 2 Prélude et Fugue in Si maggiore
    • No. 3 Prélude et Fugue in Mi bemolle maggiore
  • Op. 100, Souvenir d'Ismaïlia per piano (1895)
  • Op. 101, Fantaisie No. 2 in Re bemolle maggiore per organo (1895)
  • Op. 102, Sonata per Violino No. 2 in Mi bemolle maggiore (1896)
  • Op. 103, Concerto per pianoforte No. 5 in Fa maggiore ("Egiziano")(1896)
  • Op. 104, Valse Mignonne per piano (1896)
  • Op. 105, Berceuse per piano a quattro mani (1896)
  • Op. 106, Caprice Héroïque per due pianoforti (1898)
  • Op. 107, Marche Religieuse in Fa maggiore per organo
  • Op. 108, Barcarolle per violino, violoncello, armonium e piano
  • Op. 109, Tre Preludi e Fughe per organo (1898)
    • No. 1 Prélude et Fugue in re maggiore
    • No. 2 Prélude et Fugue in Sol maggiore
    • No. 3 Prélude et Fugue in Do maggiore
  • Op. 110, Valse Nonchalante per piano (1898)
  • Op. 111, Sei Studi per piano (1899)
    • No. 1 Tierces majeures et mineures
    • No. 2 Traits chromatiques
    • No. 3 Prélude et Fugue
    • No. 4 Les Cloches de Las Palmas
    • No. 5 Tierces majeures chromatiques
    • No. 6 Toccata d'après le Cinquième Concerto
  • Op. 112, Quartetto d'archi No. 1 in Mi minore
  • Op. 113, Chants d'Automne (1899)
  • Op. 114, La Nuit
  • Op. 115, Le Feu Céleste
  • Op. 116, Lola per soprano ed orchestra
  • Op. 117, Marcia d'Incoronazione per Edoardo VII
  • Op. 118, Romance du Soir
  • Op. 119, Concerto per Violoncello No. 2 in Re minore
  • Op. 120, Valse Langoureuse per piano (1903)
  • Op. 121, À la France
  • Op. 122, Caprice Andalous in Sol maggiore per violino ed orchestra
  • Op. 123, Sonata per violoncello No. 2 in Fa maggiore (1905)
  • Op. 124, Fantaisie per violino ed arpa
  • Op. 125, Sur les Bords du Nil (1908)
  • Op. 126, La Gloire de Corneille (1906 al Palais Garnier di Parigi)
  • Op. 127, Psaume CL ("Laudate Dominum")
  • Op. 128, L'Assassinio del Duca di Guisa (colonna sonora del film) (1908)
  • Op. 129, Le Matin
  • Op. 130, La Foi (1909)
  • Op. 131, La Gloire
  • Op. 132, La Muse et le Poète in Mi minore per violino, violoncello ed orchestra (1910)
  • Op. 133, Ouverture de fête
  • Op. 134, Aux Aviateurs
  • Op. 135, Sei Studi per la mano sinistra (1912)
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Alla Fugue
    • No. 3 Moto Perpetuo
    • No. 4 Bourrée
    • No. 5 Élégie
    • No. 6 Gigue
  • Op. 136, Tryptique per violino e piano (1912)
    • No. 1 Prémice
    • No. 2 Vision Congolaise
    • No. 3 Joyeuseté
  • Op. 137, Aux Mineurs
  • Op. 138, Hymne au Printemps
  • Op. 139, Valse Gaie per piano (1913)
  • Op. 140, Ouverture d'un opéra comique inachevé (1854)
  • Op. 141, Due Corali:
    • No. 1 Des pas dans l'allée
    • No. 2 Trinquons
  • Op. 142, Hymne au Travail (1914)
  • Op. 143, Élégie No. 1 per violino e piano (1915)
  • Op. 144, Cavatine in Re bemolle maggiore per trombone e piano
  • Op. 145, Ave Maria per coro
  • Op. 146, La Cendre Rouge (1915)
    • No. 1 Prélude
    • No. 2 Âme Triste
    • No. 3 Douceur
    • No. 4 Silence
    • No. 5 Pâques
    • No. 6 Jour de Pluie
    • No. 7 Amoroso
    • No. 8 Mai
    • No. 9 Petite Main
    • No. 10 Reviens
  • Op. 147, Tu es Petrus per coro
  • Op. 148, Quam Dilecta per coro
  • Op. 149, Laudate Dominum per coro
  • Op. 150, Sette Improvvisazioni per organo
    • No. 1 Molto Lento
    • No. 2 Feria Pentecostes
    • No. 3 Poco Adagio
    • No. 4 Allegretto
    • No. 5 Pro Martyribus
    • No. 6 Pro Defunctis
    • No. 7 Allegro Giocoso
  • Op. 151, Tre Corali per coro
    • No. 1 Chansons des Aiguilles
    • No. 2 Salut au Chevalier
    • No. 3 Trinquons
  • Op. 152, Vers la Victoire (1918)
  • Op. 153, Quartetto d'archi No. 2 in Sol maggiore
  • Op. 154, Morceau de Concerto in Sol maggiore per arpa ed orchestra
  • Op. 155, Marche Interalliée per piano a quattro mani (1918)
  • Op. 156, Cyprès et lauriers per organo ed orchestra
  • Op. 157, Fantaisie No. 3 in Do maggiore per organo
  • Op. 158, Prière per violino ed organo
  • Op. 159, Hymne à la Paix (1919)
  • Op. 160, Élégie No. 2 per violino e piano (1920)[1]
  • Op. 161, Sei Fughe per piano (1920)
  • Op. 162, Odelette in Re maggiore per flauto ed orchestra
  • Op. 163, Marche dédiée aux étudiants d'Alger (1921)
  • Op. 164, Aux conquérants de l'air
  • Op. 165, Le Printemps for piano and choir
  • Op. 166, Sonata per Oboe in Re maggiore
  • Op. 167, Sonata per Clarinetto in Mi bemolle maggiore (1921)
  • Op. 168, Sonata per Contrabbasso in Sol maggiore
  • Op. 169, Feuillet d'Album per piano (1921)

Composizioni senza numero d'opera

  • Sinfonia in La maggiore(1850)
  • Ode à Sainte-Cécile (1852)
  • Fantaisie No. 1 per organo (1857)
  • Musica da palcoscenico: Macbeth (1858)
  • La Prédication aux oiseaux per (1863) (trascrizione della Leggenda No. 1 di Liszt)
  • Spartacus Overture in Mi bemolle maggiore (1863)
  • Sinfonia in Fa maggiore ("Urbs Roma") (1856)
  • Le Carnaval des Animaux (1886)
  • Stage music: Antigone (1894)
  • Javotte (Ballet) (1896)
  • Musica da palcoscenico: Déjanire (1898)
  • Musica da palcoscenico: Parysatis (1902)
  • Musica da palcoscenico: Andromaque (1903)
  • Musica da palcoscenico: La Fille du Tourneur d'Ivoire (1909)
  • The Promised Land (1913)
  • Hail California (1915)
  • L'Air de la Pendule (c. 1918)
  • Psaume CXXXVI ("Super Flumina Babylonis") per coro
  • Vieilles Chansons (1921)
    • L'Amour Oyseau
    • Avril
    • Villanelle
  • Bach 18 Piccoli Pezzi, Cantate ecc. (piano)
  • Beethoven Dervishes dalle Rovine di Atene (piano)
  • Beethoven cadenza per il Concerto per pianoforte No.4 (piano)
  • Chopin due Notturni (arr. violino & piano)
  • Gluck Caprice sur les airs de ballet Alceste de Gluck (piano)
  • Paladilhe (Emile) Mandolinata (piano)
  • Massenet La Morte di Thais (piano)
  • Mozart cadenza per il Concerto per pianoforte K482 (piano)

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore

Data di creazione : 20.08.2018 - 11:53
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